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Si è svolto ad Aosta un incontro per le misure anti crisi
Dopo le consultazione politiche avviate dalla Giunta con i Capigruppo del Consiglio regionale, il Presidente della Regione Augusto Rollandin e l’Assessore del bilancio, finanze e patrimonio, Claudio Lavoyer, hanno incontrato nel pomeriggio di oggi, venerdì 6 novembre le parti sociali, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, le imprese e i rappresentanti del mondo della solidarietà per valutare le modalità del prossimo intervento legislativo di sostegno all’economia per il 2010, rivolto alle famiglie e alle imprese.
Questo il dettaglio degli incontri:
- Confindustria e Finaosta S.p.a.
Il Presidente di Finaosta, Giuseppe Cilea, ha sottolineato la positività della misura di sospensione dei mutui, confermando come le imprese abbiano usufruito in modo massiccio, nel 2009, di questa agevolazione.
Monica Pirovano, Presidente di Confindustria Valle d’Aosta, ha lanciato alcune proposte: una moratoria per i canoni di locazione per le imprese virtuose, una serie di agevolazioni per il pagamento della tassa comunale TARSU alle piccole e medie imprese e una riduzione del costo dell’energia elettrica per le imprese, come è stato per le famiglie.
- Confartigianato, CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), Associazione Artigiani Valle d’Aosta
Per il settore artigianato, sono intervenuti Maurizio Goi e Roberto Montrosset (CNA), Marino Vicentini (Associazione Artigiani VdA) e Fabrizio Sedda (Confartigianato). I rappresentanti del mondo dell’artigianato hanno evidenziato come gli aspetti più deleteri della crisi economica siano attesi quest’anno e, probabilmente, per tutto il 2010. Una particolare richiesta di attenzione è stata posta sul settore dell’edilizia sul quale si fonda l’attività di numerose piccole imprese artigianali.
- A.R.E.V (Association Régionale Eleveurs Valdôtains), A.NA.BO.RA.VA (Associazione Nazionale Allevatori di Razza Valdostana), Association des Agriculteurs de la VdA, C.I.A (Confederazione italiana agricoltori) Coopagrival, Consorzio Produttori e tutela fontina, Cooperativa produttori latte e fontina, Institut Agricole Régional, Fédération des coopératives, Association Agritourisme Valdôtain, Cooperative Vitivinivole, Associazione Piccoli produttori vini valdostani, Società Cooperativa Miel du Val d’Aoste, Unione regionale agricoltori valdostani, Associazione consorzio apistico Valle d’Aosta.
Giuseppe Viérin dell’AREV ha evidenziato come gli interventi della Regione siano andati nella direzione di un sostegno reale del settore. Giuseppe Balicco, della Coldiretti ha sottolineato come sia necessario mantenere nel tempo l’aiuto alla zootecnia e come l’attenzione e le risorse destinate al settore abbiano gettato le basi per una prospettiva di crescita futura. Per quanto riguarda l’ambito vitivinicolo, è stata lamentata un’insufficienza delle somme stanziate per il sostegno economico e quindi è stata formulata la richiesta di un aumento degli aiuti finanziari per il prossimo anno. Cristina Pession, per il settore apicoltori, ha auspicato un intervento di sostegno anche per il 2010, sottolineando la vivacità di questo seppur piccolo ambito economico. A questo proposito, il Presidente Rollandin ha annunciato un provvedimento ad hoc per il sostegno dell’apicoltura in Valle d’Aosta. Augusto Chatel (Institut Agricole) ha evidenziato come i problemi della zootecnia siano evidenti anche dalle analisi dei dati compiute dall’Institut e ha sottolineato come l’aspetto della commercializzazione del prodotto tipico valdostano sia da tenere in forte considerazione, estendendo il discorso anche all’aspetto della qualità produttiva.
- Vescovo di Aosta, Acli, Caritas Diocesana e Forum delle famiglie.
Il Vescovo di Aosta, Giuseppe Anfossi, ha rimarcato come la crisi economica abbia inciso fortemente sulle famiglie e, in particolare, su alcune categorie di persone, come gli immigrati. Roberto De Vecchi (Forum) ha rimarcato l’opportunità di ampliare i riferimenti specifici rivolti alle famiglie, da interpretare come nuclei essenziali della comunità. Anna Ferrara (Acli) ha proposto l’esperienza del Centro comunale per le famiglie “Il Cortile” evidenziando come sia proprio la famiglia il vero ammortizzatore sociale da sostenere in un ottica di sussidiarietà, ossia fornendo un aiuto che non sostituisca ma accompagni. Don Aldo Armellin (Caritas) ha evidenziato come l’intervento della Regione per il magazzino e per la mensa della Caritas abbia costituito un aiuto vero e concreto in favore delle persone più sfortunate, sottolineando poi che l’esigenza più sentita dalle persone che si rivolgono all’ente cattolico è la necessità di avere un posto di lavoro.
- ASCOM Confcommercio Valle d’Aosta, Confesercenti, ADAVA (Associazione degli Albergatori della Valle d'Aosta), Associazione Impianti a fune
Silvana Perucca (ADAVA) ha espresso un giudizio positivo sulla misura di sospensione delle rate dei mutui Finaosta nel 2009, che ha consentito a tanti albergatori di superare le gravi difficoltà dettate dalla situazione di crisi e di continuare a investire per rimanere un mercato che richiede sempre maggiore qualità, e in questo senso ha salutato positivamente le misure di sostegno che saranno messe in campo. Ferruccio Fournier (Impianti a fune) si è detto assolutamente soddisfatto degli interventi anti crisi per il settore nel 2009, avanzando alcune istanze, in particolare, per il mantenimento dell’impegno di finanziamento della legge 8 e per una attenzione specifica per le infrastrutture di ricezione. Leopoldo Gerbore (Confcommercio) ha posto l’attenzione sulla qualità dell’offerta commerciale valdostana, alla quale deve essere posta maggiore attenzione, manifestando l’apprezzamento per le misure messe in campo nel 2009.
- CGIL, CISL, UIL, SAVT
Riccardo Monzeglio (CISL) ha posto l’accento sul tema dell’occupazione, sul quale si ritiene opportuno un intervento, soprattutto nei confronti di coloro che, avendo già usufruito degli ammortizzatori sociali, non hanno la possibilità di rientrare nel ciclo produttivo. Claudio Viale (CGIL) ha sottolineato come la crisi sociale abbia risvolti pesanti anche in Valle d’Aosta. Il necessario rilancio della domanda interna passa, secondo Viale, anche attraverso strumenti di sostegno al reddito per le persone in difficoltà. Guido Corniolo (SAVT) ha evidenziato la positività dell’azione del Governo regionale nel corso del 2009, sollecitando un’attenzione particolare per quel 3, 4 per cento di popolazione che rientra nella fascia di povertà, riprendendo, se possibile, la proposta presentata dai sindacati sul tema del reddito di cittadinanza. Ramira Bizzotto (UIL) ha espresso una valutazione positiva sulla sinergia messa in campo nell’attuazione degli aiuti anti crisi del 2009, sinergia che, semplificando le procedure burocratiche per la richiesta delle provvidenze, ha permesso di dare risposte concrete e immediate alle difficoltà emergenti.
- CELVA
Elso Gerardin, Presidente del Celva, ha confermato la disponibilità a rinnovare le sinergie messe in campo dai Comuni nel 2009. Le modalità di intervento saranno analizzate in modo più dettagliato nell’assemblea in programma martedì 10 novembre.
- Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales.
A rappresentare la Chambre sono intervenuti Adriano Del Col, Mario Risso, Nicola Rosset, Giulio Grosjacques, Roberto Sapia e Pierantonio Genestrone. Quest’ultimo, Presidente della Chambre, ha espresso apprezzamento per le misure adottate nel 2009, sottolineando l’importanza dello sviluppo di un collegamento con l’Europa, soprattutto dopo il riconoscimento dell’Euroregione che consentirà la creazione di una rete delle Camere di commercio coinvolte nel progetto. Nicola Rosset, rappresentante di Confindustria all’interno della Chambre, ha rimarcato come l’emergenza crisi non sia ancora terminata e che pertanto le misure attuate quest’anno vanno assolutamente riproposte nel 2010. In particolare, Rosset ha sollecitato un rafforzamento dell’azione a favore dei Confidi, azione che ha costituito nel 2009 un elemento cruciale per il superamento di tante situazioni difficili.
Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e l’Assessore Claudio Lavoyer hanno risposto alle varie questioni poste e hanno preso atto delle considerazioni di tutti i soggetti interpellati, garantendo la dovuta attenzione alle istanze presentate nella futura azione di contrasto alla crisi economica che si concretizzerà in un atto teso ad incontrare il più possibile le varie esigenze emerse.
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SB/rn
Fonte: Presidenza della Regione – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta
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